Innovazione

1Password e Claude: Sicurezza e Innovazione nell’Autenticazione AI

1Password ha lanciato una nuova funzione che consente all'assistente Claude di autenticarsi per conto degli utenti, mantenendo la sicurezza delle credenziali.
Di redazione Luglio 17, 2026

In Breve

Cosa offre 1Password per Claude?
1Password consente a Claude di autenticarsi per conto degli utenti senza rivelare le credenziali.
Come funziona l'architettura a esposizione zero?
Claude richiede a 1Password di eseguire il login senza vedere né memorizzare le password.
Cosa è l'Agentic Mode?
È una funzione che blocca l'interfaccia quando un agente AI compatibile prende il controllo.

1Password ha recentemente introdotto “1Password for Claude”, una funzionalità innovativa che consente all’assistente AI di Anthropic, Claude, di autenticarsi e completare l’accesso per conto degli utenti. Questa nuova architettura, nota come esposizione zero, rappresenta un passo significativo nella sicurezza digitale, poiché permette a Claude di gestire il login senza mai rivelare le credenziali agli agenti AI.

In questa modalità operativa, Claude può richiedere a 1Password di eseguire il processo di login, ma non ha accesso diretto a password o codici. Prima di procedere, 1Password notifica l’utente e richiede un’approvazione biometrica, garantendo così un ulteriore livello di sicurezza. Dopo l’autofill, il sistema verifica se i dati sono stati esposti sulla pagina e, nel caso di un invio fallito, cancella automaticamente i valori compilati e segnala l’esito all’utente.

Oltre a questa funzionalità, 1Password ha lanciato anche l'”Agentic Mode”, una caratteristica dell’estensione browser che blocca e nasconde l’interfaccia quando un agente AI compatibile assume il controllo. In questa modalità, l’agente può utilizzare solo i login e gli OTP (One-Time Password) esplicitamente approvati per il compito in corso, garantendo così un utilizzo sicuro e controllato delle credenziali.

È importante sottolineare che l’Agentic Mode funziona anche se l’integrazione con Claude non è configurata, supportando quindi altri agenti AI. Nancy Wang, CTO di 1Password, ha spiegato che l’obiettivo di questa soluzione non è quello di trasferire i segreti agli agenti, ma piuttosto di consentire agli utenti di autorizzarne l’uso senza che gli agenti possano visualizzarli. “Claude sa di aver usato il login; non ha bisogno della password o del codice nel suo contesto”, ha dichiarato Wang.

Questa innovazione arriva in un momento in cui il dibattito sui permessi da concedere agli agenti AI è più attuale che mai, soprattutto dopo episodi in cui alcuni agenti hanno causato danni significativi, come la cancellazione di intere caselle di posta o perdite di lavoro. Con l’introduzione di queste nuove funzionalità, 1Password si posiziona come un leader nella sicurezza digitale, cercando di rispondere alle preoccupazioni degli utenti riguardo alla privacy e alla gestione delle credenziali.

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