Geopolitica

I social media: il nuovo fronte delle minacce informatiche

L'impersonificazione sui social media emerge come la principale minaccia informatica, con un aumento significativo delle frodi e delle diffamazioni.
Di redazione Settembre 28, 2026

In Breve

Qual è la principale minaccia informatica sui social media?
L'impersonificazione e la diffamazione sono emerse come le principali minacce informatiche.
Quali tattiche usano i criminali informatici sui social media?
Utilizzano profili falsi, account fraudolenti e deepfake per ingannare gli utenti.
Come possono le aziende proteggersi?
Integrando la protezione dei social media nella strategia di cybersecurity e monitorando continuamente i canali pubblici.

I social media: il nuovo fronte delle minacce informatiche

Recenti ricerche hanno rivelato che l’impersonificazione e la diffamazione sui social media sono salite dalla quinta posizione alla principale minaccia informatica prevista nei prossimi tre anni. Questo cambiamento è particolarmente preoccupante, poiché l’impersonificazione di dipendenti e dirigenti, inclusi i deepfake, è entrata per la prima volta tra le prime cinque aree di rischio.

Con l’uso crescente dei social media per comunicare con clienti e promuovere i marchi, questi canali sono diventati un obiettivo attraente per i criminali informatici. Essi sfruttano la fiducia associata a profili, account di assistenza, nomi di dominio e siti che appaiono legittimi, ampliando così il perimetro di attacco. Non si limita più all’infrastruttura controllata dall’azienda, ma include i canali pubblici dove clienti, dipendenti e partner interagiscono quotidianamente.

Tattiche comuni degli attacchi

Le tattiche ricorrenti utilizzate dai criminali informatici comprendono:

  • Creazione di profili falsi e account di assistenza fraudolenti per diffondere link malevoli e pagine di phishing.
  • Promozione di prodotti contraffatti tramite account falsi.
  • Diffusione di affermazioni diffamatorie che danneggiano la reputazione e la fiducia, anche senza frode finanziaria diretta.

L’intelligenza artificiale gioca un ruolo cruciale in questo contesto, rendendo le impersonificazioni più rapide e convincenti. Tecniche avanzate permettono di generare messaggi nel tono del marchio, immagini realistiche, audio sintetici e deepfake. Queste tecniche, unite a informazioni raccolte da più fonti, aumentano la credibilità degli attacchi.

La percezione della minaccia

Un dato allarmante è che l’86% dei partecipanti a una recente ricerca considera gli algoritmi di generazione di domini (DGA) una minaccia significativa. Questi strumenti possono produrre numerosi indirizzi web plausibili a supporto di campagne di phishing. Inoltre, il 72% dei dirigenti tecnologici valuta il livello di minaccia informatica per il 2025 come “critico” o “molto critico”.

Strategie di difesa

Per contrastare questo fenomeno, è fondamentale integrare la protezione dei social media nella strategia di cybersecurity. Alcuni passi chiave includono:

  • Coordinare i team di sicurezza, legale, brand, marketing e digitali.
  • Attuare un monitoraggio continuo su social, domini e asset pubblici.
  • Definire processi chiari di indagine, escalation e rimozione.
  • Combinare strumenti automatizzati con governance e collaborazione interfunzionale.

L’obiettivo finale è rilevare e bloccare le impersonificazioni prima che raggiungano clienti, dipendenti o partner, riconoscendo che la fiducia digitale è diventata un bersaglio.

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