Innovazione

OpenAI presenta Dots: gli agenti AI sempre attivi in ChatGPT

OpenAI ha lanciato Dots, nuovi agenti AI sempre attivi che operano in ChatGPT, progettati per lavorare autonomamente e interagire con il web.
Di redazione Settembre 30, 2026

In Breve

Cosa sono i Dots di OpenAI?
I Dots sono agenti AI sempre attivi integrati in ChatGPT, progettati per operare autonomamente.
Quali funzioni possono svolgere i Dots?
I Dots possono interagire con il web, utilizzare app e fornire report, mantenendo la sicurezza dell'utente.
Chi può accedere ai Dots?
L'accesso ai Dots è riservato agli utenti Pro e Business Premium di OpenAI.

OpenAI ha recentemente lanciato Dots, una nuova generazione di agenti AI sempre attivi, progettati per integrarsi perfettamente in ChatGPT e alimentati dalla potente tecnologia GPT-6. Questi agenti sono stati sviluppati per operare in modo autonomo, perseguendo obiettivi specifici impostati dall’utente e mantenendo attive le loro funzioni anche tra le diverse conversazioni.

I Dots sono dotati di un proprio computer cloud e di un browser, il che consente loro di interagire con il web, utilizzare applicazioni, eseguire codice e lavorare con vari plugin. Questa separazione tra il computer dell’utente e quello del Dot è stata implementata per garantire un livello di sicurezza superiore.

Ogni Dot comunica il proprio stato attraverso indicatori come “in corso”, “programmato” o “completato”. Tra gli usi pratici, i Dots possono controllare il calendario dell’utente per fornire report mattutini o rivedere informazioni provenienti da servizi e applicazioni collegate.

Attualmente, i Dots sono già stati integrati in piattaforme come Slack e Teams, con un supporto testuale previsto in futuro. Inoltre, sono dotati di meccanismi di sicurezza che permettono di mettere in pausa o fermare le operazioni qualora vengano rilevate istruzioni o attività potenzialmente dannose.

Per ora, l’accesso ai Dots è riservato agli utenti con abbonamenti Pro e Business Premium, senza costi aggiuntivi. È importante notare che solo le attività che lavorano verso un obiettivo specifico consumano i limiti di utilizzo, mentre le conversazioni con i Dots rimangono gratuite.

La configurazione iniziale dei Dots deve avvenire tramite l’app desktop o un browser, ma successivamente saranno disponibili anche sull’app mobile. OpenAI non ha ancora rivelato piani per un rollout più ampio di questa tecnologia.

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