Gualini Lamiere: Crescita dei Ricavi grazie al Settore Difesa
In Breve
- Qual è l'obiettivo di Gualini Lamiere nel settore Difesa?
- L'obiettivo è che al massimo il 40% dei ricavi provenga dal settore Difesa.
- Qual è la previsione di ricavi per Gualini Lamiere nel 2026?
- I ricavi sono previsti raggiungere i 17 milioni di euro.
- Quali investimenti sono previsti per il futuro dell'azienda?
- Sono previsti investimenti per 1,5 milioni nel 2026 e 1,3 milioni per il biennio 2027-2028.
Gualini Lamiere, azienda specializzata nella produzione di componenti in alluminio, ha recentemente annunciato un notevole incremento dei ricavi, che si prevede raggiungeranno i 17 milioni di euro entro la fine del 2026. Questo aumento è principalmente attribuibile all’espansione nel settore della Difesa, dove l’azienda ha sviluppato una lastra di alluminio balistico ad alta capacità di assorbimento per uso anti-mina.
La commessa iniziale, che ha richiesto un anno e mezzo di lavoro e significativi investimenti in ricerca e attrezzature, ha aperto un nuovo filone di business per Gualini Lamiere. A questa prima ordinazione si sono aggiunti contratti pluriennali per forniture di parti critiche destinate a mezzi di difesa terrestre, contribuendo a una crescita dei ricavi di quasi il 20% rispetto all’anno precedente.
Nonostante il focus sul settore Difesa, Gualini Lamiere ha dichiarato che non intende far dipendere più del 40% dei suoi ricavi da questo ambito, per mantenere la propria diversificazione. L’azienda continua a investire in altre specializzazioni, come i supporti per cabinovie urbane, dimostrando un approccio strategico alla crescita.
Oltre alle commesse nel settore Difesa, Gualini Lamiere ha completato anche un maxi-serbatoio per il trattamento dei sali di litio destinato al Sud America. Questo progetto, realizzato in collaborazione con quattro aziende lombarde, ha richiesto oltre due anni di lavoro e ha portato all’assunzione di otto nuovi saldatori, contribuendo così all’espansione dell’organico, che attualmente conta 75 dipendenti.
L’azienda opera in comparti ad elevato contenuto tecnologico, inclusi sistemi per la difesa, infrastrutture energetiche e impiantistica navale. Gualini Lamiere partecipa anche a progetti significativi, come la fornitura di componenti per il nuovo ponte di Genova, evidenziando il proprio impegno in opere di rilevanza nazionale.
Nonostante un export diretto contenuto, circa l’80% del fatturato dell’azienda è rappresentato da impianti e sistemi destinati a clienti prevalentemente esteri. Questo dato sottolinea la capacità di Gualini Lamiere di posizionarsi efficacemente nei mercati internazionali, nonostante le sfide legate alla concorrenza globale.
Per sostenere la crescita futura, l’azienda prevede un piano di investimenti industriali significativo. Entro la fine del 2026, è previsto l’avvio di un impianto laser ad alta automazione, mentre per il potenziamento produttivo dell’anno corrente sono programmati interventi per 1,5 milioni di euro. Ulteriori investimenti di 1,3 milioni sono stati stanziati per il biennio 2027-2028.
Ottenere e mantenere le certificazioni necessarie per trattare materiali specifici rappresenta una sfida per Gualini Lamiere, che deve dimostrare la propria capacità di scalare i volumi attraverso un business plan dettagliato richiesto dai clienti. Tuttavia, l’azienda è fiduciosa di poter superare i 20 milioni di euro di ricavi, superando così il precedente massimo storico.
