Economia

La Prima Operazione di Destocking in Italia: Un Nuovo Modello di Finanziamento per le Imprese

Scopri come la prima operazione di destocking in Italia sta cambiando il panorama finanziario per le imprese, grazie a un innovativo modello di cartolarizzazione.
Di redazione Luglio 8, 2026

In Breve

Cos'è l'operazione di destocking?
È un modello di cartolarizzazione del magazzino che trasforma le scorte in liquidità.
Qual è l'importo del finanziamento?
Il finanziamento complessivo è di 10 milioni di euro.
Chi ha partecipato all'operazione?
Cassa depositi e prestiti e Cherry Bank, con il supporto di vari esperti.

In un contesto economico in continua evoluzione, l’Italia segna un importante passo avanti con la prima operazione di destocking, un modello innovativo di cartolarizzazione del magazzino. Questa operazione, realizzata da Cassa depositi e prestiti (Cdp) e Cherry Bank, ha visto un finanziamento complessivo di 10 milioni di euro erogato in quote paritetiche.

Il protagonista di questa iniziativa è l’azienda Brazzale, che ha ceduto circa il 10% del proprio magazzino a una società veicolo, Magazzino Italia Spv. Questa società utilizzerà i proventi derivanti dalla vendita dei prodotti finiti per rimborsare il finanziamento e acquisire ulteriori lotti in rotazione. Nonostante la cessione, Brazzale continuerà a gestire la commercializzazione dei prodotti, mantenendo un ruolo attivo nel mercato.

La transazione è stata supportata da un team di esperti, tra cui Pirola Corporate Finance, Accounting Partners, Cerved Master Services e lo studio legale Cappelli Riolo Calderaro Crisostomo Del Din & Partners. Questo approccio multidisciplinare ha reso possibile la realizzazione di un’operazione complessa e innovativa.

La legge sulle PMI, approvata ad aprile, ha creato il contesto normativo favorevole per questa operazione, consentendo di valorizzare gli stock destinati alla stagionatura nel calcolo della posizione finanziaria netta. Secondo le stime, in Italia esiste uno stock di prodotti per la stagionatura valutabile in decine di miliardi di euro.

Andrea Nuzzi, direttore business di Cdp, ha espresso l’intenzione di standardizzare questo strumento e renderlo replicabile nelle filiere strategiche, integrandolo nell’accordo con il ministero dell’Agricoltura per facilitare l’accesso al credito delle imprese agroalimentari. Giovanni Bossi, amministratore delegato di Cherry Bank, ha sottolineato che, sebbene la norma richieda semplificazioni operative, può innescare un cambio di paradigma finanziario simile all’introduzione del factoring per i crediti commerciali negli anni Novanta.

Questo nuovo modello di finanziamento si rivela particolarmente applicabile nei settori che producono beni con prezzi prospettici relativamente prevedibili. Risponde a un’esigenza emersa con la rottura del modello just in time, offrendo strumenti finanziari che trasformano le scorte in valore e liquidità immediata per le imprese.

In conclusione, l’operazione di destocking rappresenta un’innovazione significativa nel panorama finanziario italiano, con potenziali ripercussioni positive per le imprese e il mercato agroalimentare nel suo complesso.

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