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ZML Lancia LLMD: Un Nuovo Server di Inferenza per l’Intelligenza Artificiale

La startup francese ZML ha presentato LLMD, un server di inferenza per modelli di linguaggio open source, progettato per funzionare su una varietà di chip, promuovendo l'efficienza e la diffusione dell'IA.
Di redazione Luglio 8, 2026

In Breve

Che cos'è ZML LLMD?
ZML LLMD è un server di inferenza per modelli di linguaggio open source, progettato per funzionare su vari chip.
Qual è l'obiettivo di ZML con LLMD?
L'obiettivo è superare i vincoli software e architetturali, permettendo l'uso di diversi chip per migliorare l'efficienza.
Chi ha fondato ZML?
ZML è stata fondata da Steeve Morin, ex VP of Engineering di Zenly.

La startup francese ZML ha recentemente lanciato LLMD, un server di inferenza progettato per eseguire modelli di linguaggio open source su una vasta gamma di chip, tra cui Nvidia, AMD, Google TPU, Apple Metal e Intel Arc. Questo prodotto, disponibile gratuitamente al lancio ma non open source, si propone di superare i vincoli software e architetturali che spesso costringono le aziende a rimanere legate a singoli fornitori.

L’obiettivo di ZML è offrire a imprese e operatori cloud la possibilità di utilizzare mix di chip, anche quelli meno costosi o più efficienti dal punto di vista energetico, per ottenere guadagni di efficienza e facilitare la diffusione dell’intelligenza artificiale. Come ha affermato il fondatore Steeve Morin: «L’idea è restituire alle persone il potere di creare il proprio sistema e ottenere reali guadagni di efficienza che permettano la diffusione dell’IA».

ZML sta anche esplorando collaborazioni con nuovi produttori di chip, molti dei quali sono europei, citando nomi come Axelera, Fractile, Kalray, OLIX, Q.ANT, SiPearl, SpiNNcloud e VSORA. Morin ha aggiunto: «Siamo arrivati al punto in cui stiamo co-progettando il silicio».

Il lancio di LLMD avviene in un mercato competitivo, con operatori come Baseten, Inferact e RadixArk, oltre a progetti open source come vLLM e SGLang che si sovrappongono parzialmente alle funzionalità di LLMD. Nonostante ciò, ZML mantiene rapporti con Nvidia, un attore chiave nel settore.

Con sede a Parigi e un team di circa 20 persone, ZML ha raccolto 20 milioni di dollari da investitori tra cui 20VC, commit, AALVC, Drysdale Ventures, Kima Ventures, Kindred Capital, LocalGlobe e Puzzle Ventures. Morin, che in precedenza ha ricoperto il ruolo di VP of Engineering di Zenly, acquisita da Snapchat nel 2017, ha dichiarato che il rilascio gratuito di LLMD serve a misurare l’utilizzo prima di decidere eventuali politiche commerciali: «Preferisco misurare e poi generare ricavi dove è più efficace, senza ostacolare stupidamente la crescita perché sono stato troppo avido fin dall’inizio».

Tra i sostenitori presenti nel capitale figurano anche nomi noti come Solomon Hykes, Clément Delangue, Julien Chaumond e Yann LeCun, a conferma dell’interesse verso l’ecosistema europeo. Morin ha inoltre sottolineato che non avrebbe potuto realizzare ZML se non fosse stato per l’ambiente innovativo di Parigi.

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