Economia

L’Intelligenza Artificiale nei Processi di Acquisto: Il 43% degli Italiani Pronto a Delegare

Un'indagine rivela che il 43% degli italiani è disposto a delegare gli acquisti a un assistente AI, evidenziando opportunità e sfide nel settore retail.
Di redazione Luglio 8, 2026

In Breve

Qual è la percentuale di italiani disposti a delegare gli acquisti all'AI?
Il 43% degli italiani è pronto a delegare gli acquisti a un assistente di intelligenza artificiale.
Quali sono le principali preoccupazioni dei consumatori riguardo all'AI negli acquisti?
Le principali preoccupazioni riguardano la fiducia nei processi post-vendita e la sicurezza dei dati.
Che percentuale di retailer italiani è aperta all'integrazione di agenti AI?
L'80% dei retailer italiani è aperto all'integrazione di agenti AI autonomi.

Un recente studio ha rivelato che il 43% dei consumatori italiani è disposto a delegare l’intero processo di acquisto a un assistente di intelligenza artificiale, inclusa la finalizzazione della transazione. Tuttavia, questa disponibilità è condizionata dalla definizione di criteri di spesa chiari.

La ricerca, condotta su un campione di 2.000 consumatori e 500 retailer in Italia, ha evidenziato che il 34% degli utenti ha già utilizzato assistenti AI per facilitare gli acquisti negli ultimi dodici mesi. I tassi di adozione sono particolarmente elevati tra le generazioni più giovani e digitalizzate.

Tra i principali motivi che spingono gli utenti ad adottare l’intelligenza artificiale nei loro acquisti ci sono l’efficienza temporale e la semplificazione nella scelta, data l’ampia offerta online disponibile. Tuttavia, non mancano le riserve, in particolare riguardo alla fiducia nei processi post-vendita.

I consumatori hanno identificato come priorità la semplicità delle procedure di reso e rimborso, la garanzia che l’AI ottimizzi il rapporto qualità-prezzo, e la chiarezza sulle responsabilità in caso di errori operativi. Inoltre, la sicurezza dei dati e la protezione della privacy rimangono elementi fondamentali per favorire l’adozione di tali sistemi.

Dal punto di vista dei retailer, l’80% degli operatori italiani si dichiara aperto all’integrazione di agenti AI autonomi, considerandoli una priorità strategica per il prossimo anno. Le aziende riconoscono le potenzialità in termini di conversione e automazione, ma segnalano anche criticità legate alla governance dei dati e al rischio di diluizione del rapporto diretto con il cliente.

Gabriele Bellezze, Country Manager di Adyen Italia, ha sottolineato che la vera sfida nei prossimi mesi sarà quella di integrare soluzioni tecnologiche che soddisfino le aspettative di automazione degli utenti, senza compromettere la fidelizzazione e la conformità alle normative sui pagamenti e sulla sicurezza.

In conclusione, mentre l’adozione dell’intelligenza artificiale nei processi di acquisto presenta opportunità significative, è fondamentale affrontare le preoccupazioni dei consumatori per garantire una transizione fluida verso un futuro sempre più automatizzato nel retail.

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