La Cina segna un traguardo nel programma spaziale: recuperato il booster del razzo Long March 10B
In Breve
- Qual è il significato del recupero del booster Long March 10B?
- Rappresenta un importante passo avanti per il programma spaziale cinese, riducendo i costi di lancio.
- Come funziona il recupero del booster?
- Il booster viene agganciato a una rete su una piattaforma galleggiante tramite landing hooks.
- Qual è l'impatto sui mercati finanziari cinesi?
- I titoli del settore spaziale sono aumentati, con picchi del 10% per alcune società.
La Cina ha raggiunto un traguardo significativo nel suo programma spaziale, recuperando con successo il booster di un razzo riutilizzabile al termine di un lancio orbitale. Il vettore Long March 10B è decollato da Hainan venerdì alle 12:15 ora locale. Circa sei minuti dopo la separazione dallo stadio superiore, il booster è rientrato sulla Terra in posizione verticale, venendo recuperato su una piattaforma galleggiante.
Questo evento rappresenta un punto di svolta per il programma spaziale cinese, che si propone di ridisegnare gli equilibri di un settore finora dominato da aziende come SpaceX e Blue Origin. Il recupero dei booster è una strategia che potrebbe ridurre significativamente i costi di lancio, rendendo la Cina un attore sempre più competitivo nel panorama spaziale globale.
È interessante notare che a febbraio, un razzo Long March 10A aveva effettuato un ammaraggio controllato accanto a una piattaforma di recupero, ma non era riuscito a completare un vero e proprio atterraggio. Il Long March 10B, capace di portare in orbita bassa un carico utile di almeno 16 tonnellate, è spesso paragonato al Falcon 9 di SpaceX per le sue caratteristiche tecniche.
La modalità di recupero del Long March 10B differisce da quella di SpaceX: il booster viene agganciato mediante “landing hooks” a una rete montata su una struttura galleggiante, piuttosto che atterrare autonomamente su una piattaforma a terra o su una chiatta.
La notizia del recupero ha avuto un immediato impatto positivo sui mercati finanziari cinesi. I titoli del settore spaziale hanno registrato un aumento, con società come China Spacesat e China Satellite Communications che hanno visto i loro valori salire del 10%, il limite massimo consentito dalla normativa borsistica del Paese.
Questo successo non solo evidenzia i progressi della Cina nel campo dell’industria spaziale, ma sottolinea anche l’importanza crescente della nazione nel contesto della competizione spaziale globale. Con il recupero dei razzi, la Cina potrebbe non solo abbattere i costi, ma anche aumentare la frequenza dei lanci, aprendo la strada a nuove opportunità nel settore delle telecomunicazioni, della ricerca scientifica e dell’esplorazione spaziale.
