Innovazione

Innovazioni nei SoC: Qualcomm e MediaTek alzano l’asticella per wearables e IoT

Qualcomm e MediaTek presentano nuovi System-on-Chip per potenziare l'efficienza e le prestazioni di dispositivi indossabili e IoT, con un occhio alle applicazioni future.
Di redazione Luglio 29, 2026

In Breve

Quali sono le novità presentate da Qualcomm e MediaTek?
Qualcomm ha lanciato il Snapdragon Elite, mentre MediaTek ha presentato il Genio Pro 5100, entrambi progettati per migliorare le prestazioni di wearables e dispositivi IoT.
Cosa rende il Genio Pro 5100 di MediaTek innovativo?
Il Genio Pro 5100 integra una CPU paragonabile a quelle Intel Core e supporta fino a 16 ingressi video full HD, puntando su applicazioni di robotica e AI.
Quali sono le applicazioni attese per il Snapdragon Elite di Qualcomm?
Le applicazioni includono coaching sanitario, lifeblogging, traduzione on-device e autenticazione USB.

Nel panorama tecnologico attuale, Qualcomm e MediaTek si affermano come leader nel settore dei System-on-Chip (SoC), presentando due nuovi prodotti destinati a rivoluzionare il mercato dei dispositivi indossabili e dell’Internet of Things (IoT). MediaTek ha introdotto il Genio Pro 5100, mentre Qualcomm ha lanciato il Snapdragon Elite, entrambi progettati per affrontare le sfide energetiche e prestazionali tipiche di dispositivi con batterie limitate.

Il Genio Pro 5100 di MediaTek è stato progettato con un focus particolare sulle applicazioni di “physical AI” e robotica. Questo chip, costruito su un processo a 3 nm, integra una CPU le cui prestazioni sono paragonabili a quelle di alcune CPU Intel Core. Inoltre, è dotato di grafica basata sull’architettura ARM Immortalis e di una potente NPU (Neural Processing Unit). Tra le sue caratteristiche spicca la capacità di supportare fino a 16 ingressi video full HD o due ingressi 4K a 30 fps, rendendolo ideale per scenari complessi come l’automazione di fabbrica, la logistica e l’ospitalità.

Il Genio Pro 5100 è ottimizzato per i Vision Language Models e supporta sistemi operativi come Linux e ROS. MediaTek ha previsto un ciclo di supporto per questo chip che va da 7 a 12 anni. Sebbene il Genio Pro non integri connettività wireless direttamente nel chip, sono disponibili moduli per Wi-Fi, Bluetooth e opzioni cellulari, inclusa la 5G RedCap a basso consumo.

Dall’altra parte, Qualcomm ha presentato il Snapdragon Elite, un’evoluzione della piattaforma W5 utilizzata in precedenti smartwatch. Questo nuovo SoC introduce miglioramenti significativi in termini di connettività micropower e prestazioni, grazie all’adozione di un’architettura a doppia NPU. La NPU principale offre capacità di elaborazione dei token paragonabili a uno smartphone di due anni fa, con una velocità di circa 18–20 token al secondo per un modello da circa 1 miliardo di parametri.

Una eNPU dedicata gestisce compiti a bassa latenza, come l’attivazione vocale e la cancellazione attiva del rumore, permettendo di garantire giorni di autonomia tra le ricariche. Inoltre, il nuovo SoC supporta la micropower Wi-Fi con consumi dichiarati inferiori dell’80% rispetto alla generazione precedente, oltre alla 5G RedCap a basso consumo e alla connettività satellitare.

Le applicazioni attese per il Snapdragon Elite includono coaching sanitario e sportivo, lifeblogging, traduzione on-device e autenticazione USB basata su standard come Aliro. Durante il Mobile World Congress, aziende come Samsung, Motorola e Google hanno annunciato il loro supporto per questa piattaforma, con Samsung che ha confermato l’uso del chip in almeno una versione del Galaxy Watch 9.

Con queste innovazioni, Qualcomm e MediaTek non solo puntano a migliorare l’efficienza energetica e le prestazioni dei dispositivi indossabili, ma anche a espandere le possibilità applicative in un mercato in rapida evoluzione. Le prime adozioni di dispositivi basati su queste tecnologie sono attese a partire dal 2027 e negli anni successivi, promettendo un futuro entusiasmante per il settore.

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