Economia

Fincantieri: utile netto semestrale a 102 milioni di euro e conferma della guidance 2026

Fincantieri chiude il primo semestre 2026 con un utile netto di 102 milioni di euro, quasi triplicato rispetto allo stesso periodo del 2025, confermando le previsioni per l'anno.
Di redazione Luglio 29, 2026

In Breve

Qual è l'utile netto di Fincantieri nel primo semestre 2026?
L'utile netto di Fincantieri nel primo semestre 2026 è di 102 milioni di euro.
Quali sono le previsioni di Fincantieri per il 2026?
Fincantieri prevede ricavi tra 9,3 e 9,4 miliardi di euro per il 2026.
Come si è comportato il portafoglio ordini di Fincantieri?
Il portafoglio ordini di Fincantieri è aumentato del 17%, arrivando a 73,9 miliardi di euro.

Fincantieri, leader nel settore della cantieristica navale, ha chiuso il primo semestre del 2026 con un utile netto di 102 milioni di euro, quasi triplicato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo risultato positivo è accompagnato dalla conferma della guidance per l’intero anno, che prevede ricavi attesi tra 9,3 e 9,4 miliardi di euro.

Nel dettaglio, l’Ebitda ha registrato un incremento del 12,5%, raggiungendo i 350 milioni di euro, mentre l’Ebitda margin è salito al 7,6%. I ricavi del gruppo si sono mantenuti sostanzialmente stabili a 4,6 miliardi di euro, con una significativa accelerazione nel secondo trimestre. Tuttavia, il confronto con il primo semestre del 2025 è influenzato da un contratto vantaggioso con la Marina indonesiana.

Il portafoglio ordini di Fincantieri ha visto un aumento del 17%, arrivando a 73,9 miliardi di euro, corrispondenti a circa otto volte i ricavi del 2025. I nuovi ordini acquisiti nel semestre ammontano a 6,1 miliardi di euro, escludendo i contratti firmati ma non ancora attivi.

L’amministratore delegato Pierroberto Folgiero ha sottolineato l’espansione della redditività e il crescente contributo del business Underwater, evidenziando anche l’estensione della visibilità sulle consegne fino al 2039. Le acquisizioni nel settore subacqueo sono considerate strategiche per la creazione di un operatore verticalmente integrato.

Analizzando i segmenti di attività, il settore Shipbuilding ha registrato ricavi per 3,15 miliardi di euro, segnando una diminuzione del 5,9% rispetto al primo semestre del 2025, ma con un Ebitda in crescita a 236 milioni di euro (+7,9%). Questo miglioramento della marginalità è attribuibile all’andamento dei prezzi nel settore delle navi da crociera, con ricavi crocieristici in aumento del 14,5% rispetto all’anno precedente.

Il segmento Offshore e Navi speciali ha visto un incremento dei ricavi a 792 milioni di euro (+22,4%) e un Ebitda di 40 milioni di euro (+14,4%), con un Ebitda margin del 5,0% grazie allo sviluppo del backlog. Il business Underwater ha mostrato una crescita dei ricavi del 29,9%, raggiungendo i 356 milioni di euro, con un Ebitda di 60 milioni di euro e un Ebitda margin del 17%.

Infine, il segmento Sistemi, Componenti e Infrastrutture ha chiuso il semestre con ricavi a 720 milioni di euro e un Ebitda a 47 milioni di euro, in aumento rispettivamente del 16,2% e del 9,5%, con un Ebitda margin del 6,5%. Questi risultati evidenziano la solidità e la resilienza di Fincantieri in un mercato competitivo.

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