Geopolitica

Atterraggio d’emergenza a Palma di Maiorca: il caos dopo un tailstrike

Un volo proveniente da Dublino ha effettuato un atterraggio d'emergenza a Palma di Maiorca a causa di un tailstrike, causando la chiusura della pista e dirottamenti di voli.
Di redazione Luglio 1, 2026

In Breve

Cosa è successo a Palma di Maiorca?
Un volo da Dublino ha effettuato un atterraggio d'emergenza a causa di un tailstrike.
Quali sono state le conseguenze dell'incidente?
La pista è stata chiusa e diversi voli sono stati dirottati.
Ci sono stati feriti tra i passeggeri?
Non sono state registrate ferite tra i passeggeri.

Nel weekend del 27-28 giugno, un volo in arrivo da Dublino ha dovuto effettuare un atterraggio d’emergenza all’aeroporto di Palma di Maiorca. Durante il primo avvicinamento, la parte posteriore della fusoliera ha toccato la pista, un evento noto come tailstrike, costringendo il comandante a interrompere la discesa e a riprendere quota.

La torre di controllo ha valutato la situazione come instabile e poco sicura, e l’equipaggio ha segnalato “una serie di problemi – non di grave entità”. Dopo aver ottenuto priorità per il rientro, il velivolo ha tentato un secondo atterraggio su un’altra pista, completato senza ulteriori complicazioni. Tecnici aeroportuali e vigili del fuoco erano pronti a intervenire nell’area.

Il tailstrike ha provocato danni alla parte inferiore della fusoliera, ma fortunatamente non sono state registrate ferite tra i passeggeri. A seguito dell’incidente, la pista è stata temporaneamente chiusa per rimuovere i detriti e condurre ispezioni di sicurezza. Solo dopo controlli strutturali iniziali, è stato autorizzato lo sbarco dei passeggeri.

La gestione operativa dell’aeroporto ha dovuto affrontare diversi imprevisti. Parte del traffico è stato spostato su una pista adiacente normalmente utilizzata per i decolli, mentre cinque voli sono stati dirottati a Ibiza e uno a Minorca. Altri atterraggi sono stati riprogrammati sulla pista alternativa, con una rimodulazione degli slot di atterraggio.

La situazione è stata ulteriormente complicata dalla presenza di un secondo velivolo in attesa con “carburante minimo”, che ha richiesto una revisione delle priorità di atterraggio. L’aeroporto ha progressivamente ripristinato le operazioni di arrivo e partenza dopo la rimozione dei detriti e le ispezioni necessarie.

Il velivolo coinvolto nell’incidente, un Boeing 737-8K2 di TUI Airways (registrato come G-TUKS), è stato fermato a terra per verifiche tecniche post-evento.

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