Evri lancia il primo test europeo di un robot postino bipede a Barnsley
In Breve
- Dove è stato avviato il test del robot postino bipede?
- Il test è stato avviato a Barnsley, Regno Unito.
- Qual è la velocità massima del robot?
- Il robot può muoversi fino a 6 km/h.
- Che tipo di pacchi verranno consegnati durante i test?
- Durante i test verranno consegnati articoli di abbigliamento.
Evri, una delle principali aziende di consegna nel Regno Unito, ha recentemente avviato a Barnsley la sperimentazione di un robot di consegna bipede, sviluppato in collaborazione con la giapponese Refined Robotics. Questo rappresenta il primo test di un robot di questo tipo in Europa, segnando un passo significativo nell’innovazione della logistica dell’ultimo miglio.
Il robot, ancora privo di un nome ufficiale, è progettato per affiancare i corrieri nelle operazioni di consegna, piuttosto che sostituirli. Nella fase pilota, il dispositivo non opererà in autonomia e non guiderà veicoli, ma sarà utilizzato per supportare le attività di consegna a terra.
Con una velocità massima di 6 km/h e la capacità di trasportare pacchi fino a 15 kg, il robot è in grado di affrontare superfici irregolari, evitare ostacoli e persino salire le scale. La sua struttura innovativa gli permette di salire e scendere da un furgone, rendendolo versatile per le esigenze di consegna. Inoltre, può essere controllato da remoto o operare in modo autonomo, a seconda delle necessità, e può lasciare i pacchi sia in presenza che in assenza del destinatario. Per i primi test, verranno consegnati articoli di abbigliamento.
Evri ha già condotto esperimenti con robot su ruote in passato e ora intende valutare tutti gli aspetti del servizio per integrare al meglio la robotica nelle reti di consegna esistenti. Marcus Hunter, Chief Technology Officer di Evri, ha dichiarato che l’obiettivo è fornire ai clienti “più scelta, convenienza e controllo su come ricevono i loro pacchi”.
Nick Hafner, amministratore delegato di Refined Robotics, ha aggiunto che il robot è stato progettato per affrontare le sfide della logistica dell’ultimo miglio e che si cercherà di capire come la robotica possa integrarsi con le reti di consegna esistenti, sostenendo il futuro delle consegne di pacchi.
