Fibercop e Nokia: la Fibra Diventa Piattaforma di Monitoraggio Intelligente
In Breve
- Qual è l'obiettivo della collaborazione tra Fibercop e Nokia?
- L'obiettivo è trasformare la rete in fibra in una piattaforma di monitoraggio intelligente per rilevare eventi fisici.
- Come funziona il fiber sensing?
- Il fiber sensing analizza il segnale luminoso nella fibra per rilevare e localizzare eventi come frane e vibrazioni.
- Quali vantaggi porterà questa tecnologia?
- Aumenterà l'affidabilità dell'infrastruttura, ridurrà gli interventi sul campo e anticiperà guasti.
Fibercop e Nokia hanno recentemente firmato un Memorandum of Understanding per avviare una sperimentazione innovativa che mira a trasformare la rete di accesso in fibra in una piattaforma di monitoraggio intelligente. Questa iniziativa sfrutta la tecnologia del fiber sensing, che consente di rilevare e localizzare eventi fisici attraverso l’analisi del segnale luminoso che percorre la fibra.
L’obiettivo principale di questo progetto è quello di utilizzare l’infrastruttura di fibra già esistente non solo per il trasporto dei dati, ma anche per monitorare fenomeni come frane, caduta di alberi, lavori stradali, atti vandalici, vibrazioni, variazioni di temperatura, attività sismica, alluvioni, perdite di acqua e traffico. L’intelligenza artificiale gioca un ruolo cruciale in questo processo, interpretando i segnali e distinguendo anomalie, stress meccanici o cambiamenti ambientali.
Fibercop, una società della rete controllata da un consorzio guidato da KKR con una partecipazione del 37,8% e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) con il 16%, considera questa sperimentazione di grande importanza industriale. Essa punta ad aumentare l’affidabilità dell’infrastruttura, ridurre gli interventi sul campo, anticipare guasti e aprire la strada a nuovi servizi di monitoraggio. Stefano Paggi, Chief Technology & Operations Officer di Fibercop, ha dichiarato: «Questa collaborazione rappresenta un passo importante nell’evoluzione delle infrastrutture in fibra, che possono diventare sempre più intelligenti e capaci di fornire nuove informazioni utili per la loro gestione».
La sperimentazione si concentra su due direttrici principali: il monitoraggio avanzato e la manutenzione predittiva. Questi approcci mirano a intercettare degradi e possibili interruzioni prima che si traducano in disservizi, e a rilevare eventi esterni e condizioni ambientali lungo l’infrastruttura. I test saranno condotti in ambienti controllati, nei laboratori di Fibercop e su sezioni isolate di fibra, per valutare la precisione, le prestazioni e i possibili casi d’uso.
Per Nokia, questo progetto si inserisce nell’evoluzione delle reti verso sistemi capaci non solo di trasportare dati, ma anche di interpretarli. John Harrington, Vicepresidente Esecutivo e Responsabile Europa di Nokia, ha affermato: «L’IA sta cambiando radicalmente ciò che le reti devono fare. Le reti non si limitano più a trasportare dati, ma aiutano anche gli operatori a capire cosa sta accadendo in tempo reale». Questo approccio combina l’innovazione dei Bell Labs con il sensoring in fibra abilitato dall’IA, trasformando la rete in una piattaforma di monitoraggio intelligente.
