Newcleo: verso l’Ipo al Nasdaq con la fusione con NewHold Investment Corp III
In Breve
- Qual è l'obiettivo di Newcleo con la fusione?
- Newcleo punta a quotarsi al Nasdaq con una valutazione di 2,4 miliardi di dollari.
- Quali sono le perdite previste per Newcleo nel 2025?
- Le perdite d'esercizio sono stimate a 140 milioni di dollari.
- Quanto capitale necessita Newcleo prima di raggiungere il break even?
- Newcleo stima di aver bisogno di 3-4 miliardi di dollari.
Newcleo, startup innovativa nel settore dell’energia nucleare, ha recentemente depositato alla Securities and Exchange Commission (SEC) i documenti necessari per la fusione con la SPAC NewHold Investment Corp III. Questo passo è cruciale per la sua quotazione al Nasdaq, che la società prevede di completare entro la fine dell’anno, puntando a una valutazione di circa 2,4 miliardi di dollari.
Il prospetto allegato alla richiesta alla SEC fornisce dettagli sul modello di business di Newcleo, sui rischi associati e sul piano finanziario per i prossimi mesi. Tra le informazioni più significative, si evidenziano i conti previsionali per il 2025, che indicano un aumento delle perdite d’esercizio, passando da 110 milioni di dollari nel 2024 a 140 milioni, con perdite accumulate che raggiungono i 324 milioni di dollari.
Inoltre, i revisori contabili, dopo il passaggio da PwC a Grant Thornton, hanno sollevato dubbi significativi sulla continuità aziendale, a causa delle perdite nette ricorrenti e dei deflussi di cassa derivanti dalle attività operative. Newcleo stima di aver bisogno di un capitale complessivo compreso tra 3 e 4 miliardi di dollari prima di raggiungere il break even.
La startup si dedica allo sviluppo di mini reattori nucleari raffreddati al piombo e di un combustibile innovativo che riutilizza le scorie dei vecchi impianti. Tra i punti salienti del dossier presentato, si segnalano accordi strategici con Oklo e la selezione da parte del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti per l’uso del plutonio a fini civili.
La fusione con la SPAC rappresenta un’opportunità per Newcleo di raccogliere fondi significativi. L’incasso massimo previsto è di 429 milioni di dollari, composto da 220 milioni di proventi PIPE e 209 milioni di liquidità già detenuta dalla SPAC. Tuttavia, dopo le commissioni, l’importo netto scenderebbe a 374 milioni, cifra che sarà influenzata dai riscatti degli azionisti della SPAC.
Il prospetto presenta tre scenari pro forma per la liquidità post-fusione nel 2025: 469 milioni di dollari in assenza di riscatti, 385 milioni con riscatti al 50% e 301 milioni in caso di richiami al 100%. Al 31 dicembre 2025, si prevede una liquidità residua di 105 milioni di dollari, con un utilizzo di cassa di quasi 120 milioni di dollari nell’esercizio. Tra gennaio e aprile 2026, Newcleo ha già raccolto 45 milioni di dollari tramite l’emissione di azioni ordinarie e un finanziamento pre-Pipe.
Nel 2025, i ricavi di Newcleo sono previsti in calo a 32 milioni di dollari, mentre i costi, in particolare quelli legati al personale, sono aumentati a 98 milioni di dollari, segnando un incremento del 40%. Il completamento dell’Ipo è considerato un passaggio fondamentale per sostenere lo sviluppo della società negli Stati Uniti, fornendo ulteriori capitali necessari per la crescita e raggiungendo un miliardo di dollari di risorse disponibili.
