Energia

Ammodernamento dello Stadio Maradona: un progetto per il futuro di Napoli

Il Comune di Napoli presenta un ambizioso progetto di ammodernamento dello Stadio Maradona, aumentando la capienza e migliorando l'efficienza energetica in vista di UEFA Euro 2032.
Di redazione Agosto 5, 2026

In Breve

Qual è l'obiettivo del progetto di ammodernamento dello Stadio Maradona?
Aumentare la capienza da 54.732 a 63.300 posti e adeguare l'impianto agli standard UEFA per Euro 2032.
Quali sono le caratteristiche principali del nuovo stadio?
Il progetto prevede 50.270 posti UEFA, 672 posti per disabili e 36 sky box.
Come sarà garantita la sostenibilità del nuovo Maradona?
Attraverso l'installazione di pannelli fotovoltaici e un sistema di recupero delle acque piovane.

Il Comune di Napoli ha recentemente presentato un progetto di fattibilità tecnico-economica per l’ammodernamento dello Stadio Diego Armando Maradona, con l’obiettivo di aumentare la capienza da 54.732 a 63.300 posti. Questo intervento è fondamentale per adeguare l’impianto agli standard internazionali UEFA e per preparare la città ad ospitare partite in vista di UEFA Euro 2032, di cui Napoli è una delle tredici città candidate.

Il progetto, sostenuto dal sindaco Gaetano Manfredi e dall’assessore alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione Civile Edoardo Cosenza, è coordinato dal Rup Vincenzo Brandi e dal capoprogetto Giovanni Toscano. La progettazione è stata affidata a un team di specialisti coordinati da Interprogetti S.r.l., comprendente anche KR & Associati, SPERI, SPI, Sonora, Infing, Artech FX e altri esperti del settore.

La nuova configurazione dello stadio prevede 50.270 posti in piena regola UEFA, 672 posti per spettatori con disabilità e 36 sky box da 16 posti ciascuno, per un totale di 576 posti nelle aree premium. Il piano di ammodernamento è articolato in tre lotti e include la ricostruzione del terzo anello, la realizzazione di un nuovo anello inferiore, l’estensione della copertura di 15 metri, un parcheggio interrato dedicato alle aree VIP e hospitality, nuovi spazi di ospitalità, una nuova facciata e aree verdi esterne.

Un aspetto innovativo del progetto è l’uso della prefabbricazione e del montaggio rapido in cantiere, che garantirà la continuità d’uso dell’impianto durante le competizioni. Inoltre, la riqualificazione prevede l’installazione di oltre 5.300 metri quadrati di pannelli fotovoltaici, con una produzione stimata di oltre 1.755.463 kWh all’anno e un risparmio di circa 377 tonnellate di CO₂ all’anno. È previsto anche un sistema di recupero delle acque piovane, capace di raccogliere e riutilizzare oltre 25 milioni di litri d’acqua all’anno per usi non potabili.

Il nuovo Stadio Maradona è concepito come uno spazio urbano fruibile quotidianamente, con aree verdi e spazi per eventi, creando così un polo di sport, cultura e tempo libero. La sua posizione nel quartiere Fuorigrotta è strategica, già ben servita da una rete ciclabile, linee metropolitane e collegamenti ferroviari ad alta velocità, con la stazione Campi Flegrei a soli 720 metri. Si stima che l’80% degli spettatori potrà raggiungere l’impianto utilizzando il trasporto pubblico, grazie a sette fermate della metro entro 1,5 km e un collegamento diretto dall’aeroporto allo stadio in circa 14 minuti, in linea con le regole UEFA 2032.

«Non possiamo permetterci di perdere l’occasione degli Europei del 2032, un traguardo che riguarda non solo la città, ma l’intera Campania. Ringraziamo la Regione per il sostegno e assicuriamo la piena collaborazione con tutte le istituzioni, ciascuna per la propria parte, nell’interesse dei cittadini e dei tifosi. Il nuovo Maradona sarà un’infrastruttura al servizio di Napoli, aperta alla città tutti i giorni dell’anno», ha dichiarato il sindaco Gaetano Manfredi.

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